22 Ottobre Cena del Bollito.

Dal 29 Ottobre all' 1 di Novembre Ponte d' Ognissanti:
Sabato 29 Cena di Bagna Cauda. Domenica 30 e lunedì 31 Trekking con gli asini. Lunedì 31 Festa del Rifugio. Martedì 1 novembre pranzo in Rifugio cucina tipica montana.

Il Rifugio resterà chiuso il mese di Novembre.


Riaprirà l' 8 dicembre per l' Immacolata con possibilità di soggiornare in pensione completa scontata fino a domenica 11 dicembre.
Sabato 10 dicembre presentazione del Libro Guida illustrato "Trekking sulle Alpi di Torino" a cura di Gian Luca Boetti fotografo e giornalista.

17 Dicembre Cena del Bollito.

31 Dicembre e 1 Gennaio Cenone di San Silvestro e Gran Veglione di Capodanno con musiche danze e falò.

Scarica il listiano prezzi di capodanno

Da lunedì 2 Gennaio a domenica 8 gennaio Rifugio aperto tutti i giorni, possibilità di soggiornare in pensione completa scontata, successivamente aperto tutti i fine settimana e festivi, su prenotazione per feste, compleanni, scuole.

Per tutto il periodo invernale possibilità di escursioni guidate, diurne e notturne, con ciaspole proprie o a noleggio.

Per ulteriori informazioni Rifugio 011-9646364, Mario Sorbino 333-8454390.


 

Il Rifugio Val Gravio, della sezione GEAT del CAI Torino, si trova in Piemonte a quota 1.390 metri, nel versante Valsusino del Parco Regionale Orsiera Rocciavrè.

Costruito nel 1928, venne distrutto durante la guerra nel maggio 1944; sei anni più tardi fu ricostruito e successivamente ampliato fino ad avere la capacità e la struttura attuali. Migliorato ulteriormente nel 2009, il rifugio Val Gravio conserva intatto il fascino di quegli anni.

L’interno quasi totalmente rivestito in legno e arredato in stile rustico montano ricorda uno chalet d’altri tempi.

I segni del passato emergono evidenti percorrendo il sentiero dei Franchi che porta al rifugio attraverso l’ambiente selvaggio del Vallone del Gravio. La magica atmosfera dei suoi boschi si mescola alla storia che si respira passando accanto alle suggestive borgate, ormai abbandonate, Pois e Passet, o alla Certosa di Monte Benedetto. Inoltre i confini naturali del vallone del Gravio rientrano in quelli dell’oasi di protezione faunistica del Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, il che garantisce la presenza e spesso la visibilità di tutti i più grandi ungulati alpini (cervi, caprioli, camosci, stambecchi e cinghiali) nonché del lupo, studiato e monitorato da un importante progetto del Parco.

Fiore all’occhiello del rifugio Val Gravio è la cucina, semplice e genuina, fatta di prodotti tipici e tradizione. Oltre alle immancabili polenta con spezzatino e salsiccia e polenta taragna concia, le proposte culinarie variano da primi piatti fatti in casa, torte salate con verdure di stagione, carni di selvaggina, piatti di salumi e formaggi locali, ghiotti dolci artigianali serviti in un ambiente semplice e cordiale, dove la natura fa da cornice ai vostri desideri.

Intorno al rifugio inoltre sono numerose le escursioni adatte anche a famiglie con bambini, i percorsi ad anello percorribili pure in mountain bike e d’inverno le passeggiate con le ciaspole, le gite di sci alpinismo e le cascate di ghiaccio.

<<E’ quasi banale ripetere - come afferma Samivel - che il solo modo adeguato di visitare certe regioni consista nel percorrerle a piedi. In primo luogo perché la marcia aguzza l’appetito e l’intelletto ben altrimenti dei cuscini di un’automobile e, in modo naturale, il viaggiatore si trova in uno stato di ricettività che moltiplica l’interesse per tutto quello che incontra. E poi perché quel mezzo è lento, esige uno sforzo personale, permette di entrare in contatto con le cose e le persone in modo intimo e progressivo>>.

Le caratteristiche del Rifugio

Periodo di apertura con servizio di ristorazione pranzo e cena

Prenotando con anticipo si organizzano